Pubblicità

L’Ordine di San Giorgio

L’Ordine di San Giorgio non è l’Ordine Costantiniano di San Giorgio e non ha legami con nessuna Casa Regnante né vuole avere connessioni con il “mondo dei titoli di nobiltà”. Per i Confratelli dell’Ordine di San Giorgio la vera nobiltà è riassunta in Filippesi 4:8: «Tutto ciò che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, tutto ciò che è virtù e merita lode, tutto ciò sia oggetto dei vostri pensieri».

L’Ordine oltre ad assistere i bisognosi vuole insegnare a chi non lavora un mestiere, anche un antico mestiere e per tali motivi punta all’agricoltura sociale e all’artigianato. Per l’Ordine la promozione del lavoro onesto è uno dei punti focali tanto è vero che dalla Regola si legge:

“È necessario ricordare sempre che il lavoro non è un fine ma un mezzo.

Bisogna lavorare con diligenza e dedizione, sia che si lavori in proprio che come dipendente, poiché chi milita in Cristo deve essere esempio anche nel lavoro.

Bisogna lavorare per mantenere dignitosamente la propria famiglia, per mantenere dignitosamente se stessi.

Bisogna lavorare per essere in grado di fare della carità.

Il lavoro deve essere svolto nella misura in cui ci avvicina a Dio, non che ci allontani da Lui.

Chi milita in Cristo sa che nulla viene facilmente e che comunque lo aspetta molto lavoro.

L’Ordine auspica nella rivalutazione delle terre e perciò l’agricoltura quale pilastro dell’economia dell’Ordine stesso, che si organizza in cooperative agricole, fattorie didattiche, ai sensi dell’articolo 2 della legge 18 agosto 2015, n. 141, e successive modificazioni.

L’Ordine si prende cura degli anziani, dei disabili, degli ultimi, dei ragazzi che vivono marginalità sociale e pertanto auspica nell’assisterli con tutti i dispositivi legali e associativi atti a creare ed amministrare strutture idonee al mettere in atto tali nobili propositi.

Per favorire il turismo, l’Ordine organizza pellegrinaggi sia fuori dalla Sicilia sia che in patria stessa, studiando una rete di Domus Loci che possono ospitare pro bono confratelli in viaggio o estranei dietro il pagamento di un’offerta atta a supportarne le spese.

L’Ordine può svolgere attività lavorative anche in ambiti di artigianato e nella rivalutazione degli antichi mestieri.

L’Ordine, nelle sue Magioni e nelle sue precettorie, ove si svolgono attività lavorative e culturali, può ospitare tirocini pre e post laurea.”

PACE E SALUTE